Bodies in Space at Wix Lounge

ARTE FUSE

Wix.com brings together two of its talented users, photographer Gisella Sorrentino and dancer Collin Ranf, through a special collaborative event. To kick off Sorrentino’s month-long exhibit at Wix Lounge, Ranf, who posed for two of the photographs on display, will bring Sorrentino’s work to life through choreography.

About Gisella Sorrentino:

A photographer based in New York City, Sorrentino is originally from Rome, Italy.  She utilizes the process of double-exposure and combines performance with static backgrounds that merge subjects with textures such as asphalt, cobble stones, sand and ocean water.  In each piece the artist evokes nostalgia and ambiance, playing upon the desire of place rather than presenting its actuality. Since 2006 Gisella Sorrentino has exhibited her photographs in exhibitions that took place in Europe and along the East Coast.  Her work has been exhibited  La Mama La Galleria in the Bowery, the La Casa Internazionale delle Donne in Rome, NOoSphere Arts, and several other prestigious galleries and projects.

 

Premio Art Caffe' Letterario (Rome)
Press release (In Italian)

Guest Artists New York

Gelato! Art Salon (gelatoartsalon.com) e Gaze Photography (gazephotography.com) in collaborazione con Alessandra Carbone, accendono le luci di New York City a Roma nell'ambito della seconda edizione del Premio Art.
L'idea di instaurare un canale di comunicazione tra l'evento espositivo Premio Art - avamposto ormai riconosciuto dell'avanguardia artistica italiana - e la produzione artistica emergente dal tessuto in continua metamorfosi di cui è rivestita New York City, nasce come un’esigenza naturale, perché intrinseca all'esperienza personale e lavorativa di A. Carbone (nel documentare il percorso di artisti trapiantati nella grande mela) da una parte e alla vocazione stessa all'incontro tra culture artistiche anche molto distanti tra loro di Gelato!Art Salon (“un'esclusiva e itinerante fiera dell'arte per persone creative, con base a Brooklyn”) e Gaze Photography (“una piattaforma fotografica aperta, con base a Roma, Berlino e NYC”) dall'altra.

Txuca- A Self-Portrait and Musings on Photographic Motion

a.muse

Berlin, 03/29/2013

 

Spanish-born and now Berlin-based photographer Txuca captures a realm of timeless, and yet precisely timed, motion through her photography. Time, space, human form and motion weld together to create a unified composition that speaks to all of the senses and evokes pure awe at the seamless unity between photographer, performer, motion, action, and re-action captured in stunning black & white photography. Txuca could not have selected a more apt title for her upcoming exhibition, "Shall We Dance;" the photographs of urban artist Suso33 painting live in this series take in the jumps, leaps, spins and swings that we commonly associate with dance, and yet do not directly associate with urban art. a.muse berlin interviewed Txuca ahead of her exhibition opening to learn more about her technique, aspirations and influences.

a.muse: What's behind the title of your upcoming exhibition, "Shall We Dance"? 
Txuca: Shall We Dance (Madrid, 2010) is a photographic motion project made in collaboration with Suso33. In this particular occasion, his live performance painting is conveyed through photographic language. Rather than being developed in a public space, Shall We Dance took place at his studio in Madrid and my lens was the interactive audience.

Gli scatti in movimento di Gisella Sorrentino

Roberta Bezzi

Expression Magazine, March 6th 2013

Vive a New York dal 2006 la 34 enne Gisella Sorrentino, instancabile sperimentatrice, che non pone alcun limite alla meraviglia che la fotografia esercita sul suo animo curioso, visionario, ma anche molto rigoroso. La danza è nel suo Dna, al pari della passione per gli scatti in movimento.

Dopo gli studi all’International Center ,of Photography di New York e alla Scuola Romana di Fotografia, espone la sua prima personale, “Pittura in movimento” un reportage sull’interazione tra musica, danza e pittura. Più di recente, i suoi Self Portraits and Bodies in Space sono stati apprezzati in diverse mostre collettive negli Stati Uniti e in Europa.

 

Come nasce il suo interesse di fotografa per la danza?

«Mia madre era ballerina e mi ha trasmesso la sua passione per la danza sin da bambina. Avendo studiato classico e contemporaneo tutta la mia vita, è stato del tutto naturale iniziare a documentare, ritraendoli nei miei scatti, danzatori e performer dentro e fuori la scena. Attraverso questa esperienza ‘fisica’ quindi, il movimento e il ritmo sono diventati un linguaggio per esprimermi dal punto di vista fotografico. Nelle mie serie Self Portraits e Bodies in Space infatti il movimento del corpo nello spazio e nel tempo si rivela uno strumento per raccontare stati d’animo e la relazione con l’ambiente circostante».  

 

The Pyrenees
Picture of Kiritin Beyer

Vision Mag